Nuèter — Storia dell’Alta Valle del Reno · Abstract

Restaurato un affresco cinquecentesco a Montovolo

L’affresco dei Santi Rocco, Sebastiano ed Acazio dopo il restauro, con la cornice in stucco ripristinata.
L’affresco dei Santi Rocco, Sebastiano ed Acazio dopo il restauro e il ripristino della cornice in stucco.

Il 9 settembre 2007, festa della Natività della Madonna, è stato inaugurato il restauro di un affresco della chiesa di Santa Maria della Consolazione a Montovolo, eseguito da Patrizia Moro e finanziato dall’Associazione Amici di Montovolo. L’opera, databile tra la fine del Quattrocento e i primi del Cinquecento, raffigura i Santi Rocco, Sebastiano ed Acazio e fungeva un tempo da pala di un altare laterale — quello di San Rocco, di giuspatronato della famiglia Pesci — oggi scomparso; la cornice in stucco che la incornicia è invece settecentesca.

Nella relazione storica Renzo Zagnoni ricostruisce le vicende dell’altare attraverso inventari e visite pastorali dei secoli XVII-XVIII, e collega la scelta dei santi al contesto delle ricorrenti epidemie di peste fra Tre e Cinquecento: Rocco e Sebastiano furono infatti tra i più invocati protettori contro il contagio. Particolare attenzione è dedicata all’identificazione del terzo santo, il guerriero con l’aquila sul labaro, riconosciuto in Sant’Acazio — culto attestato a Montovolo fin dal XIII secolo — piuttosto che in San Giorgio, San Fabiano o San Michele. Il restauro ha inoltre rivelato tre inattesi dettagli iconografici nella parte bassa del dipinto: una lepre, un topo e due castagne, di cui si propongono possibili letture simboliche e territoriali.

Nella relazione tecnica Patrizia Moro illustra l’opera come un “mezzo fresco”, con pigmenti stesi in gran parte a secco e realizzata in tre “giornate”. Sono discusse le perdite subite dal dipinto — l’azzurro del cielo (probabilmente smalti pregiati) e la lamina metallica della spada di Sant’Acazio — e le fasi dell’intervento: consolidamento dell’intonaco, stuccatura delle lacune e una pulitura rispettosa della patina del tempo, nel solco della teoria di Cesare Brandi. La cornice mancante è stata reintegrata con calchi in gesso alabastrino, mentre il ritocco pittorico ad acquerello è stato eseguito in modo riconoscibile da vicino ma uniforme da lontano.

In breve

Luogo
Chiesa di Santa Maria della Consolazione, Montovolo (Grizzana, Bologna)
Soggetto
Santi Rocco, Sebastiano ed Acazio
Datazione
Fine XV – inizio XVI secolo (cornice in stucco: XVIII secolo)
Tecnica
Mezzo fresco con pigmenti a secco, tre “giornate”
Restauro
Patrizia Moro, con la supervisione della Soprintendenza (dott.ssa Rosa D’Amico)
Inaugurazione
9 settembre, finanziamento dell’Associazione Amici di Montovolo
Autori
Renzo Zagnoni (storia e iconografia), Patrizia Moro (restauro)

Parole chiave: Montovolo · affresco cinquecentesco · San Rocco · San Sebastiano · Sant’Acazio · peste · iconografia · restauro · mezzo fresco · cornice in stucco · Nuèter

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