Una storia scritta per non dimenticare
Questo saggio raccoglie due documenti complementari sulla Resistenza partigiana nel massiccio Montovolo-Vigese, sull'Appennino bolognese, nell'estate e nell'autunno del 1944. Due voci diverse, due sguardi: quello dello storico e quello del figlio.
Il Dott. Marco Michelini ricostruisce con rigore critico la formazione partigiana di Montovolo, gli episodi salienti dell'estate 1944 e la battaglia del Vigese (3–7 ottobre 1944), combattuta dalla Sesta Divisione Corazzata Sudafricana contro le Waffen SS della 16ª Divisione «Reichsführer-SS» — gli stessi reparti responsabili della strage di Marzabotto.
Luigi Vannini trascrive i ricordi del padre Tullio, partigiano catturato il 15 settembre 1944 e liberato grazie a don Luigi Tommasini, parroco di Burzanella — figura centrale e controversa in entrambe le narrazioni.
La ricerca confronta testimonianze orali, fonti parrocchiali (don Tommasini, La bufera), diari di guerra sudafricani e documenti d'archivio, evidenziando convergenze e discrepanze tra le fonti disponibili.
La vicenda si svolge in un territorio circoscritto — i comuni di Grizzana Morandi, Camugnano, Vergato, Castiglione dei Pepoli — che nel 1944 fu attraversato dalle grandi correnti della guerra: la Linea Gotica, le operazioni alleate sul versante appenninico, la violenza delle SS, la Resistenza locale e la complessità morale delle scelte individuali.
Argomenti trattati
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I
Inquadramento storico
La liberazione di Campolo da parte della Sesta Divisione Sudafricana (autunno 1944). Il contesto strategico: la Linea Gotica, il nodo del Brennero, lo schieramento delle forze dopo l'offensiva autunnale. Le Waffen SS della 16ª Divisione «Reichsführer-SS» e il loro ruolo sia a Montovolo sia a Marzabotto.
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II
I partigiani di Montovolo
Origini della formazione partigiana di Montovolo (inizio 1944): composizione, attività prevalente di autoapprovvigionamento, i principali componenti. Il problema degli infiltrati. La crisi della formazione prima dell'arrivo dei tedeschi. Il ruolo di don Luigi Tommasini, parroco di Burzanella.
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III
Episodi salienti dell'estate–autunno 1944
Il rastrellamento del bosco del Farneto (18 luglio): la colonna da Vergato respinta dalla Stella Rossa di Mario Musolesi, i dodici catturati e la liberazione operata da don Tommasini. La caccia alla spia Oliviero Faggioli (fucilato il 19 luglio secondo don Zanini; Tommasini data il 17). L'attentato a Duilio Pisi (agosto 1944) e la morte di Clemente Borelli. La scoperta del covo di Montovolo (14 settembre) e gli arresti del 15 settembre.
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IV
La battaglia del Vigese (3–7 ottobre 1944)
La Sesta Divisione Corazzata Sudafricana: composizione, itinerario da Castiglione dei Pepoli, arrivo a Camugnano (30 settembre). Cronologia degli scontri sul Vigese e al Torlai. Cronologia alternativa di don Tommasini rispetto ai diari di guerra sudafricani. La via di ritirata tedesca: interrogativo aperto tra lo stradello della Scola, la strada Chiosi-Riola e il percorso per Boscalto. Dopo la conquista, la cima di Montovolo fu utilizzata come osservatorio d'artiglieria della Quinta Armata: dalla vetta gli osservatori alleati individuavano le postazioni tedesche nella Valle del Reno e trasmettevano le coordinate alle batterie sul Monte Vigese, consentendo un fuoco d'interdizione preciso sui lavori di trinceramento nemici.
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V
Memoria di un partigiano — Allegato A
Ricordi di Tullio Vannini trascritti dal figlio Luigi: la ribellione in caserma dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, la vita nei boschi, la partecipazione alla formazione di Montovolo, la cattura il 15 settembre 1944, la prigionia a Castiglione dei Pepoli, le due liberazioni operate da don Tommasini (17 e 20 settembre 1944). La finta fucilazione nel «garage» di Campolo e la testimonianza della famiglia Palmieri.
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VI
Nodi critici e questioni aperte
L'anomalia delle liberazioni di Tommasini: lo stesso capitano tedesco che libera partigiani di sicura identità in due occasioni distinte. Le contraddizioni interne all'attentato a Pisi (versione Michelini vs. versione Tommasini). Le citazioni non verificate nell'Allegato A. La discrepanza cronologica Tommasini-diari sudafricani (28 settembre vs. 6 ottobre). La via di ritirata tedesca: ricerca archivistica ancora aperta.
Fonti utilizzate
Gerarchia delle fonti adottata: (1) testo originale di La bufera (Tommasini); (2) testimonianza orale di Luigi Contini riprodotta nel Cap. XXI; (3) Allegato A / Memoria Vannini; (4) saggio Michelini come elaborazione critica delle fonti; (5) diari di guerra sudafricani come fonte militare esterna.