Chiosi
Abbeveratoio salvato e spostato
L" abbeveratoio che vediamo sulla strada provinciale che porta dalla Carbona a Campolo, proprio ai piedi del borgo dei Chiosi, era un tempo collegato ad un lavatoio che si trovava in posizione dominante il bivio per Riola. Quando la proprietià. decise di interrare il manufatto, nonostante la sorgente ancora oggi attiva lo alimentasse regolarmente, l'abbeveratoio venne salvato e spostato al centro delle case perché assolvesse la sua funzione vicino alle stalle. Parve infatti uno spreco eccessivo seppellire un oggetto che per essere ricostruito necessita una settimana di lavoro a un esperto scalpellino. Quando anche le stalle si svuotarono, la,vasca fu fatta scivolare fino alla posizione attuale. Vorremmo riportare, a questo punto, alcune notizie riguardanti strutture ora scomparse. raccontateci dalla signora Guidoreni, nata a Cà Dore, abitante dei Chiosi e maestra di giovani montanari per molti anni. Le prime informazioni riguardano le "Pozze della Chiesa", due polle d'acqua contenute in vasche a forma di mezza luna situate a monte della strada che da Vimignano porta a Cà Brunetti, di fronte al viottolo che pochi metri dopo la chiesa conduce alla Scola. In queste vasche che fornivano acqua alle abitazioni circostanti e alla scuola, fino a qualche decennio fa vivevano i tritoni, a conferma della assoliuta assenza di inquinamento. Altrettanto interessanti sono le notizie raccolte sul complesso lavatoio abbeveratoio di Cà. Dore, purtroppo distrutto per far posto alla nuova strada che seguendo il tragitto della vecchia mulattiera attraversa il versante della montagna sotto la Torrazza. Il manufatto sorgeva in vicinanza del rio dove abitualmente si dissetavano gli animali, a monte del vecchio sentiero. Dopo lo smantellamento, l'abbeveratoio fu rimosso e trasportato alla Scola, dove si può ancora ammirare nella piazzetta antistante Casa Montanelli.
Posizione del lavatoio sul territorio
Cartina tratta dal volume · le strade segnano il percorso dell'itinerario